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La pressa da stiro era inizialmente usata in ambito industriale, sia nella produzione dei capi che nelle lavanderie. Ora, invece, lo strumento è  pensato anche per le esigenze domestiche. Se in passato la pressa era di dimensioni maggiori e in grado di gestire un solo tipo di tessuto, adesso è in grado di gestire più tipi di tessuto, grazie alla programmazione specifica, senza dovere gestire troppe impostazioni. Oltre alla programmazione e al peso, diverse sono le differenze tra una pressa da stiro domestica e quella industriale.

pressa da stiro online

Differenze tra Pressa Domestica e Pressa Industriale

La pressa domestica è studiata per essere appoggiata ovunque e per occupare meno spazio possibile. Rispetto al tradizionale ferro da stiro, si tratta di un sistema che si scalda velocemente e che, in alcuni casi, prevede anche la possibilità di impostare la temperatura e di ottenere un risultato molto simile a quello di un centro specializzato. La pressa da stiro è molto semplice da utilizzare. Una volta appoggiato il capo da stirare, basterà fare scendere la parte alta della pressa da stiro. In questo modo, dallo schermo presente, si potranno impostare i programmi per una stiratura ottimale in base al capo di abbigliamento scelto. Al termine, basterà alzare la pressa e ottenere così il vestito perfettamente stirato.

La pressa industriale, invece, è specifica per il prodotto che si sta producendo. Generalmente, la pressa di questo tipo ha un costo maggiore e viene inserita tra i macchinari necessari a svolgere l’attività lavorativa. La programmazione è più difficile rispetto a quella della pressa domestica, ma la possibilità di risparmiare tempo, grazie al fatto che si possano stirare diversi capi risparmiando anche a livello di consumi e di forza lavoro, supera questo inconveniente.

Come Scegliere Pressa da Stiro

Quando scegli di comprare una pressa da stiro, naturalmente lo fai per portarti a casa uno strumento molto più performante del semplice ferro. Per ottenere questo risultato dovrai dunque interrogarti sulle sue prestazioni in termini di stiratura. Qui possiamo assicurarti che gli elementi da tenere in considerazione sono parecchi, e ognuno di questi richiede di essere trattato singolarmente.

Velocità e potenza della pressa
Le presse da stiro hanno il vantaggio di assicurare a chi le usa una fase di stiratura molto veloce, oltre che di livello professionale. Non a caso, spesso chi desidera questo prodotto lo vuole proprio per una questione di velocità, a patto di sapere scegliere un dispositivo di livello. In questo senso, è importante valutare un elemento come il wattaggio, e specificare che non sempre un wattaggio elevato garantisce soltanto dei vantaggi. Intanto si parte dicendo che ad un maggiore numero di watt corrisponde anche una maggiore velocità, e che le presse più potenti possono arrivare fino a 2.900 watt. Potendo contare su livelli così tanto elevati, una pressa è capace di essere pronta per l’utilizzo in soli 2 minuti. Di contro, così tanti watt prevedono anche un consumo più sostanzioso in termini energetici, quindi non sempre rappresentano la scelta migliore.
Sul mercato è infatti possibile trovare presse da stiro veloci ma comunque sostenibili anche da un punto di vista dei consumi. Si parla di quei modelli con un wattaggio intorno ai 2000 watt, mentre il minimo arriva a 1300 watt. Nonostante non siano veloci come le prime, possono entrare in temperatura intorno ai 3 minuti. Queste tempistiche, però, dipendono anche dalle capacità del serbatoio.

Capacità del serbatoio della pressa
I serbatoi più ampi richiedono un numero maggiore di watt, perché altrimenti servirà più tempo per riscaldare una maggiore quantità di acqua. Inoltre, dalle capacità dei serbatoi dipende anche un aspetto importante come l’autonomia della pressa da stiro. Il motivo è semplice, più acqua c’è, più tempo abbiamo a disposizione in termini di erogazione del vapore. In commercio si trovano presse con serbatoi di capienza diversa, che parte da 300 millilitri fino ad arrivare quasi ad 1 litro nei modelli di fascia alta.

Erogazione vapore
La potenza di erogazione del vapore conta moltissimo, perché incide sulla qualità della fase di stiratura delle pieghe dei vestiti, panni o lenzuola. Questo valore viene sempre indicato in grammi al minuto, e può andare da 45 a 90 grammi al minuto. Più questo valore è alto, più la pressa sarà in grado di spianare le pieghe molto profonde e complesse. Poi si trovano altri elementi da analizzare, in relazione al vapore.
-Colpo di vapore. Questa funzione è presente anche nei ferri da stiro, e permette alla pressa di emettere un getto di vapore più forte del normale. Si attiva con un comando particolare ed è ideale per stirare i capi più complessi.
-Emissione verticale. Certi modelli di pressa da stiro sono in grado di generare un getto di vapore verticale, quando la pressa si trova alzata. Questa funzione è ottima per chi ha l’esigenza di ravvivare gli abiti conservati nell’armadio da tanto tempo.
-Zona di pressione. Per zona di pressione si fa riferimento all’asse da stiro, dunque alla base che verrà poi coperta dalla pressa. Naturalmente esistono modelli con assi da stiro di diverse dimensioni, da scegliere in base alle tue necessità personali. Si va da modelli con asse da 55 cm x 22 cm a modelli molto grandi da 100 cm x 30 cm. I secondi vengono consigliati soprattutto a chi deve stirare panni molto ampi, come ad esempio le lenzuola. Da sottolineare che queste assi vengono solitamente coperte da una superficie morbida, che può essere separata e lavata.
-Piastre. Una piastra propria di una pressa da stiro dovrebbe possedere peculiarità specifiche, e in certi casi diverse dalle piastre dei ferri. Per esempio, è consigliabile investire in una pressa con piastra capace di ottimizzare i consumi di calore, e anche antiaderente. Nei modelli a basso costo, invece, spesso si trova una piastra in alluminio comunque performante ma più delicata.

Funzionalità della pressa da stiro
Una pressa da stiro potrebbe dimostrarsi più o meno performante, anche in base alle funzionalità messe a disposizione dall’elettrodomestico. Queste funzioni sono quasi sempre assenti nei modelli meno costosi, ma sono da preferire, perché rendono l’apparecchio più versatile. Nella lista a seguire potrai scoprire quali sono le funzioni che riteniamo più utili
-Programmazione. Risulta essere una funzione che consente di sfruttare diversi programmi di stiratura preimpostati e ottimizzati per certi tessuti specifici. In base al programma selezionato, infatti, possono cambiare le quantità di vapore erogate e la temperatura delle piastre.
-Stiratura a secco. Alcuni modelli avanzati permettono di disattivare l’emissione di vapore, per stirare a secco qualsiasi tessuto.
-Indicatori. Certe presse da stiro posseggono degli indicatori che comunicano quando la piastra entra in temperatura, e quando c’è poca acqua nel serbatoio.
-Allarmi. In certi casi i modelli attivano un allarme quando la pressa resta attiva per più di 10 secondi, sia in fase di apertura che di chiusura.
-Spegnimento automatico. La pressa da stiro si spegne da sola quando resta accesa, ma non viene impiegata per più di 10 secondi.
-Meccanismo di bloccaggio. Serve per bloccare la pressa in fase di chiusura, ed è utile quando la si deve muovere in giro per casa.

Accessori
Una pressa da stiro potrebbe includere nella confezione una serie di accessori utili per la fase di stiratura dei panni. Spesso conviene spendere qualche soldo in più, perché questi accessori sanno come rendere lo strumento molto più efficiente e versatile.
-Supporto. La pressa da stiro dovrebbe possedere un supporto utile per sistemarla su un qualsiasi ripiano. Questo accessorio di base è indispensabile per poterla rendere indipendente.
-Cuscino di ricambio. Ogni modello viene accessoriato con un cuscino copriasse, ma alcune presse includono nella confezione anche un cuscino di ricambio.
-Filtro anticalcare. Risulta essere una cartuccia che consente di bloccare il calcare, e alle volte la confezione include anche un secondo filtro di ricambio.
-Nebulizzatore. Non è molto importante, però certe presse da stiro includono una bottiglietta per spruzzare l’acqua e inumidire i capi.
-Guanti protettivi. Visto che la pressa è un elettrodomestico che si scalda parecchio, è sempre positiva la presenza dei guanti termici nella confezione

Risulta essere importante ricordarti l’importanza della scelta di una pressa realizzata con un buon materiale, per una questione di performance e di risparmio energetico. La marca non è molto importante, perché spesso i produttori sono poco noti. Il prezzo, invece, può andare da 200 euro a 500 euro.

Presse da Stiro più Vendute

Per concludere proponiamo una lista delle presse da stiro più vendute online in questo periodo con il relativo prezzo.

Cliccando sui prodotti presenti nella lista è possibile leggere le opinioni dei clienti.